I rubini del Myanmar sono tra le pietre più ricercate al mondo. Le restrizioni commerciali e l'aumento dei prezzi pongono ai collezionisti una domanda semplice: cosa succede all'offerta e al valore?
Meno offerta dal Myanmar
I rubini birmani sono soggetti da anni a restrizioni commerciali in diversi mercati, e nuove sanzioni sono seguite al colpo di stato militare del 2021. Meno pietre birmane di nuova estrazione raggiungono gli acquirenti occidentali attraverso i canali ufficiali.
Le pietre esportate legalmente prima delle restrizioni, con documentazione completa, attirano quindi più attenzione. Altre origini, come il Madagascar e il Mozambico per i rubini e lo Sri Lanka per gli zaffiri, colmano parte del vuoto.
E l'inflazione?
Quando l'inflazione sale, gli investitori cercano beni che mantengano il loro valore. Le pietre preziose sono tangibili, durevoli e compatte, e la domanda per le qualità migliori è rimasta forte. Ciò vale solo per la fascia alta del mercato: pietre eccezionali di origine documentata, non le qualità commerciali.
Il nostro consiglio
- Chiedete una documentazione completa di origine ed esportazione.
- Chiedete un certificato di un laboratorio riconosciuto per ogni pietra importante.
- Fate valutare qualità e prezzo da un esperto indipendente prima di acquistare.